Fatturare non significa che è tuo

Quello che ogni freelancer deve sapere prima di spendere

Incassi una fattura, ma una parte va in tasse. Domande frequenti sulle tasse da freelancer, con risposte chiare.

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Quanto paga di tasse un freelancer in Italia?

Con il regime forfettario, la maggior parte dei freelancer paga tra il 20% e il 30% del fatturato tra INPS e imposta sostitutiva. La percentuale esatta dipende dal coefficiente di redditività del tuo codice ATECO e dagli anni di attività (5% i primi 5 anni, poi 15%).

Come funziona il regime forfettario?

Il regime forfettario tassa solo una percentuale del fatturato (determinata dal coefficiente di redditività ATECO). Su quella base imponibile si paga il 15% di imposta sostitutiva (5% per i primi 5 anni). Non si deduce l'IVA e non si emette IVA in fattura. Limite: 85.000 EUR di fatturato annuo.

Quanto si paga di INPS come freelancer?

I freelancer iscritti alla Gestione Separata INPS pagano il 26,07% sul reddito imponibile. Chi è in regime forfettario può richiedere una riduzione del 35%, pagando circa il 16,95%. I contributi si versano con il modello F24 in due acconti (giugno e novembre) e un saldo (giugno).

Cosa puoi dedurre

Quali spese posso scaricare come freelancer?

Nel regime forfettario non si scaricano spese reali — il coefficiente di redditività copre tutto in modo forfettario. Nel regime ordinario si possono dedurre: affitto ufficio, attrezzature, software, telefono, viaggi di lavoro, formazione e assicurazioni professionali.

Quanto puoi spendere

Quanto posso spendere realmente come freelancer?

Se fatturi 3.000 EUR al mese con il forfettario, circa 2.100-2.400 EUR sono davvero tuoi dopo aver messo da parte per INPS e imposta sostitutiva. Nett calcola questo automaticamente ogni volta che registri un guadagno.

Cos'è "Il tuo Nett"?

È quello che resta dopo aver riservato per le tasse. Nett prende i tuoi guadagni, sottrae la riserva stimata per il fisco e le tue spese, e ti mostra quanto è davvero tuo. La formula è semplice: Guadagni - Spese - Riserva fiscale = Il tuo Nett. Invece di fare conti a mano, lo vedi aggiornato in tempo reale.

Che differenza c'è tra Il tuo Nett e un calcolatore di tasse?

Un calcolatore ti dà un numero una tantum. Il tuo Nett è un valore vivo che cambia con ogni fattura e ogni spesa che registri. È la differenza tra calcolare le tasse una volta l'anno e sapere in ogni momento quanti soldi sono davvero tuoi.

Come calcola Nett quanto posso spendere?

Registri i tuoi guadagni e Nett applica la tua configurazione fiscale (INPS, imposta sostitutiva) per calcolare la riserva necessaria. Quello che resta dopo la riserva e le tue spese è Il tuo Nett. Si adatta al tuo paese e regime fiscale, e si aggiorna automaticamente.

Scadenze e decisioni

Quando devo pagare le tasse come freelancer?

Acconti INPS e imposta sostitutiva: giugno (saldo + primo acconto) e novembre (secondo acconto). Dichiarazione dei redditi: entro il 30 settembre dell'anno successivo. Eventuali contributi previdenziali delle casse professionali hanno scadenze proprie.

Conviene aprire partita IVA come freelancer in Italia?

Con il regime forfettario e un fatturato sopra i 15.000-20.000 EUR/anno, quasi sempre sì. L'aliquota al 5% nei primi 5 anni è molto vantaggiosa. L'importante è sapere fin dall'inizio quanto ti resta davvero.

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